Le 62 isole e isolotti
che costituiscono l'Arcipelago si estendono per una
superficie di 5.134 ettari, la parte marina si estende
per 15.046 ettari Il Parco Nazionale ha un'estensione
- tra terra e mare - di 20.180 ettari. Uno sviluppo
costiero di 180 chilometri. L'arcipelago della Maddalena
presenta un paesaggio incantato e selvaggio per l'impeto
dei venti di maestrale. Il vento e il mare hanno plasmato
le rocce di granito, L'arcipelago è costituito
da sette isole: Maddalena importante centro abitato
tutto l'anno, Caprera totalmente disabitata con la casa
di Giuseppe Garibaldi che passò sull'isola gli
ultimi anni della sua vita, Santo Stefano con un unico
centro vacanze e base militare americana, Spargi, Budelli
con la famosa spiaggia rosa dove i coralli formano una
striscia rosa sulla spiaggia unica al mondo, Razzoli
caratteristica per il suo faro e Santa Maria abitata
nella stagione estiva.
Attraverso un ponte che parte dalla Maddalena, si può
raggiungere l'isola di Caprera, dove, percorrendo una
suggestiva pineta, si può accedere alla casa
museo di Giuseppe Garibaldi. Le isole sono costituite
da coste, generalmente alte e rocciose, con formazioni
granitiche che si riflettono nelle principali insenature.
Le numerose cale, rese particolarmente spettacolari
dalla trasparenza dei fondali e dalle scogliere granitiche
ricoperte da folta vegetazione, sono impreziosite da
incantevoli spiagge di sabbia finissima bagnata da un
mare dagli indescrivibili colori.
In tutto il territorio è possibile ammirare fitte
formazioni di lecci associati al corbezzolo, estesi
tratti di pineta e, in primavera, fioriture di piccole
orchidee spontanee. La macchia mediterranea, costituita
da cisto, mirto e dalle ginestre, arriva sino in prossimità
delle spiagge.
Caprera e Santo Stefano
L'isola di Garibaldi, dopo la Maddalena, è la seconda
isola del Parco per grandezza ma è la prima per
bellezza delle sue coste e delle sue spiagge e per la
particolarità della flora. Pinete, boschi di lecci,
ginepreti, folta macchia mediterranea e profumi intensi
di mirto, lentischio e corbezzolo. Caprera è collegata
a La Maddalena da un ponte e da un istmo su cui scorre
la strada d'accesso al museo garibaldino. A Caprera, nel
golfo di Porto Palma, ha sede il famoso Centro Velico,
la prestigiosa scuola di vela conosciuta ormai in tutto
il mondo. Incantevole nel versante di nord-est dove la
scogliera precipita sul mare e la costa presenta insenature
e cale di spettacolare bellezza tra cui la famosissima
Cala Coticcio. A nord-ovest, si trovano invece le isole
di Spargi, Budelli, Razzoli, S.Maria.
La Maddalena
Isola madre e capitale dell'omonimo Arcipelago è
la porta del Parco. E' l'unica isola abitata. La città
di La Maddalena ha una popolazione residente di 13000
abitanti. Duecento anni di storia vissuta intensamente
e arricchita del passaggio di grandi protagonisti che
ne hanno elevato il rango. Denominata un tempo "
la piccola Parigi ", La Maddalena è da annoverare
tra le cittadine più belle della Sardegna. La Maddalena
vanta un centro storico di particolare pregio architettonico
con importanti vie e grandi piazze dalle quali si diramano
vicoli e viuzze che conducono nel cuore della città
antica.
Spargi e Spargiotto
E la più grande delle quattro ed è conosciuta
per le sue spiagge poste sul versante orientale. Cala
Corsara, Cala Connari, Cala Granara e tante altre insenature
circondate da grandi rocce di granito scolpite dal vento
e da rigogliosa vegetazione che si ferma sino al limite
del bagnasciuga con spiagge dalle sabbie bianchissime
e acqua color smeraldo costituiscono la spettacolarità
di quest'isola.
Razzoli e Santa Maria
Sono pressochè unite dal Passo degli Asinelli.
L'isola di Razzoli è la più esposta a nord
e colpisce per la maestosità della sua scogliera
e per le forme delle sue rocce, simili a sculture di Moore.
Imponente e suggestivo il faro che domina sulle Bocche
di Bonifacio. A S.Maria, invece, si trova ancora un antichissimo
e modesto convento dove nel medioevo i frati benedettini,
in fuga da Bonifacio, trovarono rifugio.
Budelli
Poco più a nord di Spargi è famosa per la
mitica spiaggia rosa. L'arenile color corallo (effetto
dovuto ad una elevata presenza di bioclasti derivanti
dalla frammentazione di briozoi e foraminiferi, in particolare
Miniacina miniacea di colore rosa) l'intensità
cromatica dei colori del mare e le forme dei graniti che
cingono la cala costituiscono uno spettacolo unico al
mondo.
Il Porto Madonna
Così viene denominata la laguna dal mare color
smeraldo racchiusa tra le isole di Budelli, Razzoli e
S.Maria. E' indubbiamente il luogo più suggestivo
del Parco.
Meta ambita dai diportisti che frequentano il mare del
nord est della Sardegna.
In questo straordinario specchio d'acqua, il Parco ha
riservato ampie zone di mare dedicate ad attività
di snorkeling e seawatching.
Nibani, Mortorio, Soffi e Camere
Isole e isolotti disposti a sud-est dell'Arcipelago, di
fronte alla Costa Smeralda, a un tiro schioppo da Porto
Cervo e da Porto Rotondo, meta ambita da migliaia di diportisti.
Isole contese tra il comune di Arzachena che ne rivendicava
la sovranità e quello di La Maddalena al quale
da sempre appartengono. Con l'istituzione del Parco si
è definitivamente posto fine al contenzioso. Anche
queste isole "dimenticate" fanno parte a pieno titolo
del Parco Nazionale dell'arcipelago di La Maddalena e
grazie all'istituzione dell'area protetta, sono oggi tutelate
dalle norme di salvaguardia ambientale.





